mercoledì 14 dicembre 2016

ALLORAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!...

Ora vi spiego il perché di questo blog.
Il volenteroso Cristian Nencioni ha messo su il popo' di sito che mi riguarda, chiamandolo MUSEO DEL "G"... nientemeno! 
Ora si dà il caso che io non sia ancora del tutto morto per essere il soggetto di un Museo, quindi bisogna che faccia qualcosa per meritarmi questo onore, finché sono in tempo.
Farò riposare il buon Cristian, a cui ho fornito tutto il materiale che ho potuto (e voluto), e in questo spazio autonomo ricavato all'interno del Museo interverrò direttamente raccontando e raccontandomi.
Prendendo atto che il sito copre il periodo che va dai miei genitori al 2014, ripartirò da lì, mi rimetterò in pari con gli avvenimenti e poi andrò avanti, finché potrò.
Alla mia morte tutto s'interromperà, ma il Museo resterà. Forse. Perché sul web niente è certo, niente è eterno. Ma come si spera in una vita nell'aldilà, perché non sperare anche in una vita nell'online?

E dopo questa dichiarazione d'intenti invito tutti coloro che ne abbiano voglia a esplorare il Museo del "G", che contiene migliaia e migliaia di dati, foto, roba da leggere e da guardare, persino da ascoltare.
E tenete d'occhio questo piccolo blog autoreferenziale: magari ci troverete qualche risposta alle vostre angosciose domande.

Gianni Greco
Il "G"